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Consapevolezza e sviluppo di sé: Il cavallo sulla strada

Da uno dei testi di Margaret Parkin, un racconto autobiografico di Milton Erickson. Questa storia può chiarire il concetto di “seguire il flusso” e focalizzare a volte cammin facendo gli obiettivi. Il collegamento poi con la flessibilità ci sta tutto.

 

Un giorno, quando Erickson era un ragazzo, un cavallo sconfinò nella proprietà della sua famiglia. Il cavallo non aveva nessun segno di identificazione e nessuno sapeva a chi appartenesse. Nonostante questo, il giovane Erickson decise di provare comunque a restituirlo ai suoi legittimi proprietari.

Salì in groppa al cavallo e si diresse sulla strada. Lasciò decidere all’animale in che direzione andare. Di tanto in tanto il cavallo si allontanava dalla strada o si fermava a brucare l’erba in un prato. Solo in queste occasioni Erickson interveniva riportandolo delicatamente sulla strada.

Alla fine il cavallo arrivò sull’aia di una proprietà distante parecchie miglia e si fermò.

Il proprietario uscì, riconobbe il cavallo, ringraziò Erickson per averglielo riportato e gli disse: “Come hai fatto a sapere che era nostro e che viveva qui?”.

Erickson gli rispose: “Io non lo sapevo, lui sì. Mi è bastato metterlo sulla strada”.

 

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3 Responses to Consapevolezza e sviluppo di sé: Il cavallo sulla strada

  1. MAURIZIO ALIQUO 25 luglio 2017 at 14:03 #

    Buon pomeriggio, sapresti indicarmi in quale testo viene riportata questa storia? Grazie.

    • Giulio Scaccia 25 luglio 2017 at 18:12 #

      Ciao dovrebbe essere o su uno dei testi della Parkin, Racconti per il coaching, racconti per la formazione, racconti per il cambiamento, etas libri (sono molto belli in particolare l’ultmoo), oppure sui porcospini di schopenauer della Consuelo Casula.

      • MAURIZIO ALIQUO 3 agosto 2017 at 7:25 #

        Grazie, molto gentile.
        Buona giornata.

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